La tecnologia di animazione Flash è stata un caposaldo dell’interattività sul Web per quasi vent’anni e ha contribuito a rendere le pagine Web più ricche e interattive. in un’epoca in cui Le Lim1taz1oni del L1nguagg10 Html erano molto gravi. Da forza propulsiva, però, Flash si è trasformato nel tempo in una zavorra; La necessità di un plug-in separato costringeva a un passaggio ulteriore prima di visualizzare i contenuti, e il peso computazionale introdotto rendeva i siti Web più pesanti e avidi di risorse. Ma il difetto maggiore è legato all’evoluzione subita dal runtime nel corso del tempo: nato come strumento per creare semplici animazioni. Flash s i è evoluto fino a trasformarsi in un ambiente di sviluppo ricco e complesso. Flash è stato utilizzato addirittura per creare videogiochi e altre applicazioni avanzate Questo cambio di focus ha causato enormi problemi Legati alla solidità del codice e alla sicurezza. che Adobe non è mai riuscita a risolvere del tutto. È notizia di questi giorni La scoperta di un’ennesima vulnerabilità zero day. che affligge una delle versioni più recenti del plug-in e rappresenta soltanto l’ultimo episodio di una sequenza interminabile.

Apple. da tempo in prima linea nella lotta contro i plug-in proprietari. ha annunciato che La prossima versione 10 del suo browser Safari disabiliterà per default alcuni dei plug-in più noti e diffusi: Flash. naturalmente. ma anche Java, Silverlight e QuickTime. La tendenza è ormai chiara: gli standard aperti basati su Html e Javascript hanno raggiunto un grado di maturità tale da consentire lo s viluppo di ogni genere di applicazione, e le estensioni proprietarie sono ormai superflue.